Vantaggi certi: sensori per il controllo climatizzatore Bosch
Gli occupanti di un veicolo siedono piuttosto vicini l’un l’altro. Se il climatizzatore funziona in modalità risparmio energetico con aria in circolo, gli occupanti esauriranno presto l’ossigeno disponibile, aumentando così il contenuto di CO2 nell’abitacolo. Ciò provoca sonnolenza, diminuzione della concentrazione e mal di testa. Con il CCS di Bosch, Climate Control Sensor (sensore per il controllo del climatizzatore), è possibile costruire climatizzatori a risparmio energetico che immetteranno aria fresca nella cabina passeggeri prima che l’aria esistente diventi troppo stantia.

Vantaggio 1: consumo ridotto di carburante con testata pulita

Vantaggio 1: consumo ridotto di carburante con testata pulita

Gli occupanti del veicolo consumano l’ossigeno nell’aria e generano di conseguenza anidride carbonica (CO2). In caso di lunghi viaggi con il climatizzatore in funzione in modalità aria in circolo, la concentrazione di anidride carbonica all’interno del veicolo comincia ad aumentare, facendo sì che la sonnolenza lentamente si insinui e, con essa, il pericolo di un incidente.

Con il sistema CCS, non appena il livello di CO2 aumenta oltre un livello specifico, il sensore per il controllo del climatizzatore emette automaticamente aria fresca. Immettendo aria fresca, il CCS contribuisce ad incrementare notevolmente la sicurezza ed il comfort alla guida. Allo stesso tempo, con il massimo utilizzo di aria raffreddata si può ottenere una maggiore economia di carburante fino al 25%.

Vantaggio 2: risultati di misurazione affidabili a lungo termine

Vantaggio 2: risultati di misurazione affidabili a lungo termine

Il sensore utilizza un metodo spettroscopico per misurare selettivamente il contenuto di CO2 nell’aria. La luce emessa da una fonte radioattiva passa attraverso un percorso stabilito prima di raggiungere il rilevatore di radiazioni a due canali. Il segnale emesso dal canale di CO2 del rilevatore cambia in funzione della concentrazione di CO2, mentre il segnale derivante dal canale di riferimento resta costante. La misurazione di riferimento serve a migliorare la stabilità a lungo termine del sensore.

Vantaggio 3: chiare prospettive future

Vantaggio 3: chiare prospettive future

Il sensore può essere modificato per permettere la misurazione di altri gas quali il monossido di carbonio (CO) e il gas naturale. Questo possibilità ne consente l’utilizzo in altre applicazioni, quali la sicurezza negli edifici o il monitoraggio industriale. Inoltre, le future generazioni di questo sensore saranno in grado di evitare il così detto “flash fogging” l’appannamento rapido del parabrezza e contribuire così ad una migliore sicurezza alla guida assicurando una chiara visibilità in ogni momento.

Applicazioni

Applicazioni

Nei veicolo, sono possibili tre diverse applicazioni tramite il sistema CCS:

Sensore per il controllo del climatizzatore – Efficienza
Con il CCS vi è l’apporto automatico di aria fresca non appena la concentrazione di CO2 aumenta sensibilmente. Con l’utilizzo ottimale di aria già climatizzata è possibile ridurre anche il consumo energetico dell’impianto di aria condizionata il che significa un risparmio di combustibile. Alcune simulazioni hanno dimostrato che per esempio a Francoforte è possibile risparmiare fino a 19 litri su 10.000 km. An Tokyo questa cifra aumenta sino a raggiungere 48 litri su 10.000 km.

Sensore per il controllo del climatizzatore – Comfort
Con questa applicazione si devono riconoscere anche ridottissime concentrazioni di CO2 inferiori al 0,2 % Vol. come ad esempio quelle che si possono produrre con il respiro umano. In questo modo il sensore si adatta a monitorare la qualità dell’aria con tutti i tipi di impianti di aria condizionata e segue quindi l’aumentata sicurezza di guida nonché il comfort di guida. Pertanto esso può anche essere utilizzato per rilevare la presenza di persone nello spazio interno.

Sensore per il controllo del climatizzatore – Sicurezza
A partire dal 2011 in tutta Europa saranno utilizzati impianti di aria condizionata con CO2. IL gas CO2, incolore ed inodore, non può essere riconosciuto da coloro che occupano il veicolo. Il monitoraggio con il sistema CCS garantisce che gli occupanti siano protetti contro eventuali perdite e quindi contro concentrazioni di CO2 troppo elevante. Infatti, con un significativo aumento della concentrazione di CO2 si innescano delle azioni d’intervento quali ad esempio una segnalazione d’allarme, un apporto automatico di aria fresca oppure lo scarico del refrigerante.

Sensore per il controllo del climatizzatore – Aria condizionata
Una regolazione ampliata dell’impianto di aria condizionata è possibile attraverso la misurazione della temperatura e dell’umidità. Facendo riferimento alle informazioni relative a temperatura e umidità dell’aria è possibile un adattamento delle stesse e quindi un miglioramento del comfort e la sicurezza.

Contatto: climatesensors@de.bosch.com
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